domenica 25 marzo 2012

Non sono un Rospo non baciatemi!



Venerdi mattina come tutte le mattine creative mi reco nel mio studio a creare fesserie con la pasta di mais. Il Pilota, felice di vedermi impegnata (e di lasciarlo un po in pace), leggeva.
Tra una pallina e un maialino mi tocco il collo e sento una pallina. Penso ad un disastro imminente e corro dal Pilota. "Guarda cosa ho qua!" esclamo terrorizzata. Lui mi tranquillizza ridendo e mi dice: "ma sarà un linfonodo gonfio, e' segno che il tuo corpo sta reagendo ad un infezione".

Il presunto linfonodo mi faceva un male cane e così considerato la mia paura per gli ospedali e dottori mi fermo in farmacia. Il tizio in questione mi dice: "e' un problema epidermico, vuoi una crema?"

Se vabbee dico io, e me ne vado, ma siccome lui e' Kenyota non lo capisce e pensa che "se vabbee" sia un tipico saluto italiano. Ogni volta che mi incontra mi dice "Se babbee" e io sorrido.

Convinta e confidente che il mio corpo mai mi tradirà facendo brutti scherzi, compro le caramelle gommose chocomint (w la dieta) e torno a casa.

mercoledì 22 febbraio 2012

A me piacciono gli uccelli!!

Quando vivevo in Italia gli uccelli per me erano sinonimo di "cacca sulla macchina".
Non credo di essere mai riuscita a vedere un uccellino a Palermo, o forse non ho mai alzato gli occhi al cielo.

Da gennaio sono ufficialmente una guida turistica qua in Kenya e conoscere gli uccellini e' davvero importate. Ho iniziato ad identificare quelli che vengono in giardino o quelli che Mini Me, il mio amato gattone, mi portava in casa (prima di torturarlo con un collare di gomma con campana grande come quella per le vacche).

lunedì 6 febbraio 2012

Lui l'ha colpita sul volto ed e' andato via!


Le relazioni coniugali si sa non sempre sono facili.
Qua in Kenya, e presumo in molti altri paesi africani, c’e’ una differenza abissale tra uomini e donne. L’uomo e’ il leader, l’uomo e’ il tuo padrone, l’uomo e’ il migliore, devi servire il tuo uomo, farlo felice e sire sempre si, la donna e’ inferiore ed esiste per fare i lavori pesanti, fare figli, e fare da cameriera all’uomo……se sto c…zzo dico io.
Le cose che vedo e che sento mi fanno rabbrividire, come la storia che sto per raccontarvi.
Bernard e’ il mio giardiniere/uomo tutto fare. Un ragazzo di circa 38 anni, o forse meno, che lavorava per gli inquilini precedenti e che ho deciso di assumere.
Un ragazzo onestissimo e che ama i miei animali. Un lavoratore con i fiocchi, non teme lavori pesanti e non ha mai rubato niente. Vive con noi in una piccola casina che abbiamo in giardino. Dopo un anno ha portato sua moglie, Josephine e dopo un po anche suo figlio Brian (13 anni)
Insieme sono adorabili, mi ero fatta l’idea (sbagliata) che stavano insieme da sempre.
Ieri sera mentre ero in cucina a tagliare patate sculettando sulle note di una canzone araba e sognando di poter danzare di nuovo sento i cani abbaiare alla porta. Qualcuno ha bussato! Ma chi?
Era Brian, il piccolo Brian, 13 anni, così timido che di solito non mi parla.
Io gli chiedo, Brian che succede? E lui guardando in basso mi dice, Bernard ha litigato con mia madre, l’ha picchiata ed e’ andato via e mia madre e’ andata alla polizia.
Oh mio dio! Lo faccio entrare e chiamo il pilota.
Ci racconta l accaduto e noi decidiamo di prendere la macchina e andare a cercare Josephine. Il tempo di indossare qualcosa e Josephine bussa.
Entra in lacrime, il labro superiore spaccato, io l abbraccio e la faccio sedere e inizia a raccontarci tutto il dramma casalingo.
In breve:
Bernard l’ha messa incinta 13 anni fa. Dopo 3 anni le dice, aspettami qua che vado a costruire la casa per noi e sparisce per 8 anni.
Nel frattempo Bernard ha un altra donna e una figlia.
La seconda donna decide di andare a vivere fuori Nairobi e lui ritorna da Josephine che nel frattempo ha cresciuto il bambino da sola.
Lei lo perdona e si trasferisce da noi.
A dicembre (dopo 2 anni che ha lasciato Bernard) la donna con cui e’ stato per 8 anni lo reclama. Va alla polizia, loro lo arrestano e lo rilasciano. Ci sarà una causa a luglio.
Lei vuole soldi e vuole tornare a lavorare in questa casa in cui vivo (a quanto pare lavorava qua prima che arrivassi). Lei vuole che Bernard si prenda cura della figlia.
(durante l anno in cui Bernard e’ stato qua con noi e con Josephine la donna in questione ha avuto altri 3 uomini)
Josephine dice che se vuole lei si può prendere cura della bambina ma la donna rifiuta.
Bernard mente in continuazione, dice che ama Josephine e che quest’altra donna e’ solo un problema, ma non solo non la manda via ma le paga l’affitto e sicuramente anche da mangiare. Da quando questa donna e’ tornata lui non compra più cibo per Brian e Josephine.
Josephine non si lamenta ma gli dice, se quella donna deve stare a casa nostra (una casa che hanno affittato da qualche parte) allora mi puoi portare le mie cose?
Lui non le porta, sparisce per tutto il giorno e torna la sera. Quando lei le chiede dove siano le sue cose, hanno una lite e lui la picchia, davanti al bambino.
Questo in breve e’ quello che e’ successo. Ci sono tanti altri retroscena simili ad una soap opera, tipo che lui ha portato una donna a casa e alla famiglia non piace così lui ne porta un altra ma alla famiglia non piace e così lui ne porta un altra…
in tutto questo scopro che ha una figlia da qualche altra parte con un altra donna….
marooo che confusioneeeee.
La sua famiglia sa che Josephine e’ solo un amica. Josephine ci rimane male. L’ex compagna e le sorelle di questa chiamano Josephine e la insultano.
Ora sorge un problema. Questa donnaccia, mi riferisce Josephine, e’ una strega e fa le maledizioni e la gente muore e lei teme per Brian e lo vuole mandare via.
Era terrorizzata.
Cosa fare?
Come aiutarla?
Vedo giornalmente uomini mancare di rispetto in tanti modi alle donne, una volta Bernard mi disse “quella la” parlando di Josephine, e io gli dissi “quella la ha un nome”
Ho provato a mediare, a mettere un po di pace, ma la vedo dura e vedo questa storia senza speranze.
Centinaia di donne in Africa subiscono violenza (fisica e verbale) da questi uomini inutili che si sentono superiori solo perché e’ scritto nella bibbia. Vanno in chiesa la domenica, parlano di dio e della sua bontà e poi trattano le proprie mogli peggio di un cane. Per loro e’ normale. Io sono disgustata.
Cosa fare?
Licenzio Bernard e mi tengo Josephine e Brian? Licenzio tutti e due? Josephine mi ha detto che non puo stare con Bernard dopo quello che ha fatto. Ancora non ho sentito la versione di Bernard. Ho anche paura a chiedere….

giovedì 8 dicembre 2011

Perline realizzate con bottiglie di plastica

Il web e' pieno di idee su come riutilizzare le bottiglie di plastica. Io sono un disastro con tutti i lavori manuali per cui scelgo sempre i più facili.

Dal sito http://www.cutoutandkeep.net, uno dei miei preferiti, ho trovato le istruzioni su come fare perline con bottiglie di plastica. 

Loro usano una pistola a caldo per dare la forma alle perline, ma io non ce l ho e qua a Nairobi nessuno sa cosa sia una pistola a caldo per cui ho usato una candela con relativa bruciatura di polpastrelli per cui fate attenzione.

Ho anche provato a bollire l'acqua e ad inserire il rotolino di plastica.
Questo secondo metodo rende la perlina più omogenea ma il consumo di gas e' eccessivo (non puoi fare tante perline e poi inserirle in acqua, devi farle ad una ad una) 


Occorrente:
1) Forbici
2) candela
3) pinza per arrotolare la plastica
4) colori acrilici o di altro tipo (io ho usato lo smalto per unghie
5) Naturalmente una bottiglia di plastica.
 Tagliare la bottiglia di plastica a striscioline. La dimensione dipende da come volete le perline.
 Colorare la strisciolina e lasciare asciugare. Io non l ho fatto e avevo smalto dappertutto. Mia madre mi ha sempre detto "la gattina frettolosa fa i gattini ciechi" ma io lo dimentico sempre. Un alternativa che proverò e' quella di incollare carta dentro la strisciolina di plastica.
 Arrotolare la strisciolina e riscaldarla sopra una candela, o per le più fortunate riscaldarla con la pistola a caldo.

Fare raffreddare e ripetere e ripetere e ripetere.
Se riuscissi a finire almeno un progetto, io farei tantissime perlinette per realizzare una tenda e fare impazzire il mio amato Mini Me....
Ma le possibilita sono infinite, braccialini, collane etc etc.
Trovate il tutorial originale qui: http://www.cutoutandkeep.net/projects/colourful-plastic-beads

mercoledì 7 dicembre 2011

Ma io non la conosco!

I bambini si sa, sono la bocca della verità e a volte la loro sincerità e' disarmante.

Dio benedica skype e la video chiamata.

"Dai bimbi venite a salutare zia Michy che e' su skype!" Una piccola vocina in sottofondo dice "ma io non la conosco!"

:-(

Il Leone e la penna del maiale

Dopo sei ore seduta al Java al Sarit centre a chattare con mia sorella e a dire parolacce ad alta voce giusto per divertimento (tanto nessuno capisce l'italiano....seeee vabbeee) ricevo finalmente un messaggio. Speravo fosse il pilota. Non era lui. Il messaggio diceva: "Lion was in the pig pen 10 min ago!" Nonostante 3 anni di inglese alle medie e 6 alle superiori, giuro che non avevo la minima idea di cosa fosse la pig pen. Letteralmente traduco: Il leone era nella penna del maiale 10 minuti fa. Il maiale ha una penna? e il leone che ci faceva con la penna del maiale? da quando i leoni sanno scrivere? e i maiali? Più confusa che persuasa decido che un milk shake molto denso alla fragola può schiarirmi le idee. Non ha funzionato. Rispondo al messaggio: cool ma cosa e' la penna del maiale? e la' l'illuminazione, la pig pen e' il posto in cui dormono i maiali. 
Il racconto del pig man (l uomo che si prende cura dei maiali...) e' cambiato di ora in ora. Ha iniziato con il leone che ha attaccato il maiale che pero e' scappato. Il maiale ha attaccato il leone che pero e' scappato. Il maiale e il leone hanno attaccato qualcuno che pero e' scappato. Il masai e il maiale hanno attaccato il leone che e' scappato. Il leone cresceva di statura ad ogni ripetizione del racconto. Alla terza versione il leone ha anche cambiato sesso!!! Alla fine della giornata il leone era un mostro gigante che ha attaccato tutti e che sono scappati...



alimentazione e integratori ma con intelligenza!!!!!!!!!!


Oggi ho ricevuto questa email e mi sono messa a ridere :-)


Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio.

Anche un'arancia per la vitamina C e una tazza di the verde senza zucchero per prevenire il diabete.

Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d'acqua (sì, e poi espellerli, che richiede il doppio del tempo che hai messo per berli).

Tutti i giorni bisogna bere un Actimel o mangiare uno yogurt per avere gli L.Casei Defensis, che nessuno sa bene che cosa siano però sembra che se non lo fai tutti i giorni inizi a vedere sfocato.

Ogni giorno un'aspirina, per prevenire l'infarto, e un bicchiere di Vino rosso, sempre contro l'infarto, più un altro di bianco, per il sistema nervoso, ed uno di birra, che già non mi ricordo perchè.

Ma non devi berli tutti insieme, perché rischi un'emorragia cerebrale (semmai però non ti preoccupare, perché non te ne renderai neanche conto).

Tutti i giorni bisogna mangiare fibra, molta, moltissima fibra, finché riesci a espellere.... un maglione.

Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.

Facendo i calcoli, solo per mangiare se ne vanno 5 ore.

Ah, e dopo ogni pasto bisogna lavarsi i denti, ossia dopo l'Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo la banana i denti... senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine...

Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le 5 necessarie per mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.

Secondo le statistiche, vediamo la TV per tre ore al giorno. 

Ma non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz'ora (attenzione: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz'ora diventa una).

Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni.

Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.

Ah!, si deve fare l'amore tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione.

Bisogna anche avere il tempo di spazzare per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???

Insomma, per farla breve, i conti danno 29 ore al giorno.

L'unica possibilità che mi viene in mente è fare varie cose contemporaneamente. 

Per esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta così ti bevi i due litri d'acqua.

Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l'amore (tantrico) col compagno/a che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra.

Ti è rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi genitori.

Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). 

Il BioPuritas con la mela te lo può dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l'Actimel, e domani fate cambio.

Però............... se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi Amici (che bisogna annaffiare come una pianta).

Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d'acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo ... però devo andare urgentemente al bagno.

E ne approfitto per lavarmi i denti....

SE TI HO GIÀ MANDATO QUESTO MESSAGGIO, PERDONAMI : E' L'ALZHEIMER, CHE NONOSTANTE TUTTE LE CURE NON SONO RIUSCITA A COMBATTERE!!!!!